Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 8 ottobre 2010

Nulle le cartelle notificate a mezzo posta dall’agente di riscossione

NULLA LA NOTIFICA DELLA CARTELLA ESEGUITA DALL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE A MEZZO RACCOMANDATA POSTALE

La possibilità di notificare la cartella di pagamento e degli atti di esecuzione, mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, va riferita sempre agli ufficiali della riscossione o altri soggetti abilitati i quali possono avvalersi del servizio postale mentre sono illegittime le notifiche eseguite direttamente dall’agente della riscossione.  Così si è espressa la COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI LECCE, Sez. 5,  con la sentenza  n. 909/5/09 del 16.11.2009.  

                                        R E P U B B L I C A I T A L I A N A
                                     IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
                  LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI LECCE
                                                              SEZIONE 5
riunita con l’intervento dei Signori:
PLENTEDA DONATO Presidente
CACCETTA VITO Relatore
TOMMASI RAFFAELA Giudice
ha emesso la seguente
                                                            SENTENZA
– sul ricorso n. 709/08 depositato il 10/03/2008 – avverso ISCRIZIONE IPOTECARIA [omissis]
Con ricorso notificato all’Agente della riscossione ………………….. S.p.A. a mezzo del servizio postale in data 07/03/2008 e depositato il 10/03/2008 presso la segreteria della C.T.P. di Lecce, ……………….., rappresentato e difeso dall’Avv. …………….., impugnava la comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca su immobili, ex art. 77 D.P.R. 602/73, in relazione alle somme iscritte a ruolo pari ad €  …………. Con detto gravame il difensore del contribuente eccepiva: Nullità dell’atto per inesistenza della notifica perché non avvenuta nei modi di legge; Illegittimità dell’iscrizione di ipoteca per violazione dei principi di chiarezza e motivazione degli atti, nonché di buona fede e certezza del diritto, sanciti dagli artt. 3 e 97 della Costituzione ed attuati dagli artt. 7 e 10 della L. 212/2000, e per avere il contribuente provveduto a pagare buona parte del carico a ruolo; Illegittimità costituzionale dell’art. 77 D.P.R. 602/73 in relazione agli artt. 3, 97, 24 e 53 della Costituzione.
In data 27 giugno 2008 l’Agente della riscossione ……………. S. p. A si costituiva in giudizio contestando le eccezioni sollevate dalla difesa del contribuente e chiedeva il rigetto del ricorso ritenendolo infondato.
                                                                 MOTIVI DELLA DECISIONE
Con il primo motivo del ricorso il ricorrente evidenzia la rilevanza della notifica del provvedimento di iscrizione di ipoteca ai fini della decorrenza del termine di impugnazione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 21 del D. Lgs. 546/92. Sulla questione osserva che nel modificare l’art. 19 D. Lgs. 546/92 il legislatore abbia trascurato di disciplinare le modalità di notifica di detta misura cautelare. Pertanto, in assenza di una specifica previsione sul punto ritiene corretto fare riferimento all’art. 26 D.P.R. 602/73, rubricato “Notificazione della cartella di pagamento”, a mente del quale la notificazione deve sempre essere effettuata da un agente abilitato, il quale può avvalersi del servizio postale. Quindi la difesa giunge alla conclusione di ritenere illegittime le notifiche eseguite a mezzo del servizio postale direttamente e non tramite agente all’uopo abilitato. Sul punto ………… S.p.A. rivendica la legittimità della comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca effettuata direttamente dall’Agente della riscossione a mezzo del servizio postale senza che ciò importi violazione dell’art. 26 del D.P.R. 602/73. Tale posizione viene sostenuta ricorrendo al secondo periodo del primo comma dell’art. 26 del citato D.P.R., laddove si legge: “La notifica può esse eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento”. L’interpretazione assunta da …………S.p.A. non convince il Collegio in quanto la locuzione su citata viene letta in modo estrapolato dal contesto in cui è inserita. La stessa non è altro che la prosecuzione del primo periodo dell’art. 26 citato tenendo come riferimento il punto principale dell’articolato laddove specifica che “la cartella è notificata dagli ufficiali della riscossione o da altri soggetti abilitati” e la possibilità di notificare la cartella mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento va riferita sempre agli ufficiali della riscossione o altri soggetti abilitati i quali possono avvalersi del servizio postale mentre sono illegittime le notifiche eseguite direttamente dall’Agente della riscossione. Il tema della notifica di atti che incidono nella sfera patrimoniale del cittadino è stato rigorosamente disciplinato dal legislatore negli artt. 26 D.P.R. 602/73 e 60 D.P.R. 600/73, laddove vengono dettate tassative prescrizioni, finalizzate a garantire il risultato del ricevimento dell’atto da parte del destinatario ed attribuire certezza all’ esito del procedimento notificatorio. Con l’art. 14 della L. 890/82 il legislatore ha riservato la possibilità di eseguire “la notifica degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente anche a mezzo della posta direttamente dagli uffici finanziari”. Detta previsione è chiaramente riservata agli uffici che esercitano potestà impositiva, con esclusione degli Agenti della riscossione che sono preposti solo alla fase riscossiva. Pertanto la notifica dell’atto impugnato deve considerarsi giuridicamente inesistente. L’accoglimento del primo motivo di doglianza assorbe e rende superfluo l’esame delle restanti censure sollevate. Le spese di giudizio seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo.
                                                                    P.Q.M.
 La Commissione accoglie il ricorso e, per l’effetto, annulla l’iscrizione di ipoteca.
Liquida per spese di giudizio la somma dí € 2.204,00, di cui € 87,00 per spese vive, € 617,00 per diritti, € 1.500,00 per onorari, oltre spese generali e accessori di legge.
Lecce, 2.10.2009
                                                                  
[fonte: Il Foro di Lecce]
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Responses

  1. salve ho un fondo patrimoniale equitalia a messo ipoteca
    come posso rivalermi
    in attesa distinti saluti

    Mi piace


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