Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 17 novembre 2011

SCIOPERO GIUDICE DI PACE dal 21 novembre al 2 dicembre 2011

PROCLAMATA L’ASTENSIONE NAZIONALE  DELLA MAGISTRATURA DI PACE DAL 21 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE 2011

ESPERITE LE PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO PREVISTE DALL’ARTICOLO 7 DEL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER L’ESERCIZIO DELLO SCIOPERO L’UNIONE NAZIONALE GIUDICI DI PACE E L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIUDICI DI PACE HANNO DELIBERATO LO SCIOPERO NAZIONALE DEI GIUDICI DI PACE DAL 21 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE 2011.

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA HANNO DA TEMPO DENUNCIATO UNA VOLONTÀ PUNITIVA NEI CONFRONTI DELLA MAGISTRATURA DI PACE, CHE SI È ESTRINSECATA NEL MANCATO RISPETTO DELLA CARTA COSTITUZIONALE E DELLE NORME EUROPEE, NEGANDO LE NOSTRE ISTANZE FONDAMENTALI.

I GIUDICI DI PACE SONO MAGISTRATI CHE HANNO FUNZIONI TEMPORANEE IN CONTRASTO CON LA COSTITUZIONE E CON I FONDAMENTALI PRECETTI EUROPEI. QUESTI MAGISTRATI SONO ORMAI DIVENUTI ESSENZIALI PER IL FUNZIONAMENTO DELLA GIUSTIZIA ED IL GOVERNO NE REITERA L’INCARICO CON PROROGHE ANNUALI, SVILENDONE IL RUOLO, LA PROFESSIONALITÀ E LE FUNZIONI.

LA SITUAZIONE È GRAVE. SENZA UN INTERVENTO CHE ASSICURI LA CONTINUITÀ DELLE FUNZIONI, CON 700 GIUDICI DI PACE GIÀ IN SCADENZA DEFINITIVA DEL MANDATO IL 31 DICEMBRE PROSSIMO, ED I RESTANTI 1600 GIUDICI DI PACE IN SCADENZA NEI SUCCESSIVI 2 ANNI, SI ARRIVERÀ NEI PROSSIMI MESI ALLA COMPLETA PARALISI DEGLI UFFICI ED ALL’IMPOSSIBILITÀ DI GARANTIRE L’ASSOLVIMENTO DEI COMPITI ISTITUZIONALI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA MATERIA DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA CON GRAVISSIME RIPERCUSSIONI SULL’ORDINE PUBBLICO PER L’INTERO PAESE E SULLA SICUREZZA DEI CITTADINI.

IN PARTICOLARE LATTUALE INCERTA SITUAZIONE POLITICA RENDE NECESSARIA UNA FORTE FORMA DI PROTESTA PER SCONGIURARE EVENTUALI INTERVENTI VOLTI AD ESCLUDERE LA MAGISTRATURA DI PACE ANCHE DALLA PREVISIONE DELLA PROROGA ANNUALE.

STANTE LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, LO SCIOPERO VIENE INDETTO PER LA DURATA MASSIMA CONSENTITA DAL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE.

LA MAGISTRATURA DI PACE RICHIEDE UN INTERVENTO DI NECESSITA’ E URGENZA, COSTITUZIONALMENTE COMPATIBILE CON L’ATTIVITA’ DI QUALSIASI GOVERNO, NEL SENSO DI PREVEDERE DEFINITIVAMENTE LA CONTINUITA’ DELLE FUNZIONI SINO AL 75 ANNO DI ETA’.

TUTTI I COLLEGHI SONO INVITATI A PARTECIPARE ALLO SCIOPERO ED ALLE INIZIATIVE CHE SARANNO PROGRAMMATE.

[Fonte: http://www.magistraturadipace.it]
Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: