Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 24 dicembre 2011

Decreto “MILLE PROROGHE” Consiglio dei Ministri 23.12.2011

Il Consiglio dei Ministri n. 8 del 23 dicembre 2011 ha, come da “tradizione”, emanato il Decreto “Mille Proroghe” definito dal Ministro “Poche Proroghe”  di seguito pubblichiamo  le principali proroghe             

Al 31 dicembre 2012 alcuni interventi in materia di ammortizzatori sociali per i lavoratori precari, gli apprendisti e i collaboratori coordinati e continuativi, nonché in materia di lavoro occasionale accessorio;

– al 31 dicembre 2012 l’esecuzione degli sfratti riguardanti particolari categorie sociali disagiate residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nel comuni confinanti con popolazione superiore a diecimila abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa;

– al 30 giugno 2012 le disposizioni intese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente;

– al 2 aprile 2012 l’entrata in operatività del sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), al fine di consentire l’ottimale organizzazione da parte delle imprese interessate;

– al 31 dicembre 2012 i poteri dei Comuni della Regione Campania in materia di gestione di rifiuti;

– al 31 dicembre 2012 l’attribuzione ai Prefetti dei poteri sostitutivi e di impulso al fine di garantire la funzionalità degli enti locali;

– al 31 dicembre 2013 la facoltà per Poste Italiane di concedere agevolazioni nelle tariffe postali per le organizzazioni senza scopo di lucro.

Il Consiglio dei Ministri ha quindi approvato i seguenti provvedimenti:

su proposta del Presidente del Consiglio, Monti, e dei Ministri degli affari esteri, Terzi di Sant’Agata, della difesa, Di Paola, dell’interno, Cancellieri, della giustizia, Severino Di Benedetto, e per la cooperazione internazionale e l’integrazione, Riccardi:

– un decreto-legge che assicura la prosecuzione della partecipazione del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia alle missioni internazionali, alle iniziative di cooperazione allo sviluppo, nonché il sostegno ai processi di ricostruzione e alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione in aree critiche;

su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Monti:

– due schemi di decreti legislativi in attuazione dell’articolo 30, comma 9, della legge n.196 del 2009, nelle due distinte parti che riguardano: 1) la valutazione degli investimenti relativi ad opere pubbliche (predisposto in co-proponenza con il Presidente del Consiglio e con il Ministro Barca) che prevede fra l’altro l’obbligo per ogni Ministero di redigere il Documento pluriennale di pianificazione che includa i programmi di investimento per opere pubbliche; 2) le procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione di tali opere, un sistema gestionale automatizzato che contenga le informazioni qualificanti dei lavori e degli interventi programmati, con la verifica dell’utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti. Sui due schemi sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari e, limitatamente al secondo, anche della Conferenza unificata;

su proposta del Ministro per gli affari europei, Moavero Milanesi:

– uno schema di disegno di legge per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee (l’annuale legge comunitaria, per il 2012) che contiene le deleghe ed i principi relativi alle direttive europee da recepire. Il testo verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere;

su proposta del Ministro per gli affari europei, Moavero Milanesi, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Monti:

– uno schema di decreto legislativo che modifica la normativa di recepimento della direttiva 2007/64 sui servizi di pagamento nel mercato interno. Il provvedimento armonizza il regime contabile cui sono sottoposti gli intermediari finanziari assoggettati alla particolare vigilanza di tipo prudenziale della Banca d’Italia, uniformando, tra l’altro, i criteri di redazione dei bilanci individuali e consolidati. Sul testo sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Catania:

– due regolamenti, rispettivamente, in materia di riorganizzazione dei Dipartimenti del Dicastero, (con un’ ulteriore riduzione degli uffici dirigenziali di livello non generale) e di riordino degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance, per adeguare entrambi alle modifiche normative intervenute; i testi hanno ricevuto il parere favorevole del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari.

Il Consiglio ha poi approvato la Relazione generale sulla situazione economica del paese per il 2010, su proposta del Presidente del Consiglio e Ministro dell’economia, Monti.

Dopo le contrazioni dei due anni precedenti, nel 2010 l’economia italiana è tornata a crescere, anche se il ritmo di sviluppo è stato contenuto. Nella media dell’anno il prodotto interno lordo è aumentato dell’1,3 per cento. Il miglioramento dell’attività economica ha riguardato gran parte dei comparti produttivi.

Il mercato del lavoro ha beneficiato in misura limitata dei segnali di miglioramento dell’economia, con conseguente riduzione dell’occupazione, anche se si è registrato un miglioramento rispetto al 2008-2009. Il tasso di disoccupazione complessivo si è portato all’8,4 per cento, in aumento di sei decimi di punto rispetto al 2009, mantenendosi più contenuto rispetto alla media dell’area dell’euro. L’inflazione, misurata in base all’indice armonizzato a livello europeo, è cresciuta dell’1,6%, in linea con quello medio dell’area dell’euro.

Per quanto riguarda il bilancio pubblico, l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche si è attestato al 4,6 per cento del PIL, con una riduzione di quasi un punto percentuale rispetto al risultato del 2009 (5,4 per cento in rapporto al PIL) e in lieve miglioramento in confronto alle previsioni contenute nella Decisione di finanza pubblica del settembre 2010. Il saldo primario è risultato in sostanziale pareggio. Il debito pubblico ha raggiunto il 119% del PIL, in aumento di quasi tre punti percentuali rispetto al 2009, ma con un incremento inferiore di quasi tre punti percentuali rispetto alla media dell’area dell’euro.

E’ stato quindi prorogato lo stato dì emergenza dichiarato per far fronte all’emergenza del sovraffollamento nelle carceri, e completare gli interventi finalizzati ad assicurare salute e sicurezza dei detenuti, garantendo una migliore condizione di vita e la funzione rieducativa della pena.

Inoltre, al fine di consentire il completamento delle operazioni di ripristino dei danni causati da gravi eventi meteorologici che hanno colpito la provincia di Salerno nel dicembre dello scorso anno, le Regioni Liguria ed Emilia Romagna fra dicembre 2009 e gennaio 2010, sono stati prorogati i relativi stati d’emergenza.

[Fonte: governo.it]
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