Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 19 gennaio 2012

EQUITALIA risponde dei danni causati da illegittima cartella esattoriale

Il Giudice di Pace di Nola con la sentenza n. 3103 del 22.07.2011, ha accolto il ricorso avverso la cartella esattoriale statuendo che:il concessionario, agendo per conto dell’amministrazione committente ma non in suo nome, assume la veste del mandatario senza rappresentanza di cui all’art. 1705 c.c. con la conseguenza che il mandatario, Equitalia Polis s.p.a., assume tutti gli oneri ed obbligazioni nei confronti dei terzi e rispondendo in proprio di eventuali illegittimità e danni causati”.                UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI NOLA

                               REPUBBLICA ITALIANA
                       IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
 
 
                          IL GIUDICE DI PACE DI NOLA
                           AVVOCATO ANGELO TURCO
Ha emesso la seguente
                                             SENTENZA
      TRA
 ……………………, residente in…………………………..,
 
          E
 
EQUITALIA POLIS s.p.a., ………………………..,
 
OGGETTO: ricorso avverso  cartella esattoriale numero ………….  per complessivi euro ……..  relativa a riscossione sanzione amministrativa verbale numero ………………….
                                 FATTO E DIRITTO
 Con ricorso ritualmente depositato l’istante conveniva in giudizio l’Equitalia Polis s.p.a., al fine di sentir accertare e dichiarare, previa sospensione, l’inefficacia dell’iscrizione esattoriale in quanto mai notificato il verbale oggetto di iscrizione e per non essere preceduta la cartella da alcun avviso di mora o richiesta di pagamento e concludeva per l’annullamento della cartella vinte le spese di lite. Veniva emesso decreto per la comparizione delle parti ed all’udienza fissata nessuno si costituiva  per la resistente Equitalia Polis s.p.a. e si costituiva il ricorrente che si riportava all’opposizione chiedendone l’accoglimento. La causa veniva decisa come da dispositivo letto in udienza e riservata a sentenza per la stesura della motivazione.
                       MOTIVI DELLA DECISIONE
 In via preliminare e processuale deve innanzitutto rilevarsi la procedibilità dell’azione intentata con ricorso atteso che la cartella esattoriale costituisce atto  autonomamente impugnabile nelle forme del ricorso nei 60 giorni dalla notifica quando se ne contesti la legittimità anche nel merito della pretesa per inesistenza del titolo da cui l’iscrizione trae origine e, decorsi i 60 giorni, termine oltre il quale la cartella assume titolo esecutivo, con l’impugnazione ex art. 615 c.p.c. prima che l’esecuzione abbia inizio e dell’art. 617 c.p.c. quando questa sia iniziata con opposizione agli atti esecutivi. Ciò  precisato deve rilevarsi l’improcedibilità della riscossione a mezzo ruolo laddove questa manchi del titolo legittimante la sua emissione costituito in primo luogo dal verbale oggetto di iscrizione ma soprattutto dall’emessa ordinanza ingiunzione come previsto e regolamentato dall’art. 18 legge 689/81 costituendo esclusivamente tale provvedimento e sua omessa impugnazione titolo per la riscossione attraverso ruolo. La responsabilità dell’iscrizione nulla, deve essere ascritta al solo concessionario atteso che lo stesso, nel momento della formazione del ruolo, deve essere in possesso del titolo, verbale e ordinanza ingiunzione, che solo giustifica tale emissione e sotto l’aspetto giuridico che il concessionario, agendo per conto dell’amministrazione committente ma non in suo nome, assume la veste del mandatario senza rappresentanza di cui all’art. 1705 c.c. con la conseguenza che il mandatario, Equitalia Polis s.p.a., assume tutti gli oneri ed obbligazioni nei confronti dei terzi e rispondendo in proprio di eventuali illegittimità e danni causati. Il ricorso va accolto per illegittimità ed improcedibilità dell’iscrizione esattoriale con annullamento e cancellazione dal ruolo ad opera dell’Equitalia Polis s.p.a. Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo.
                                      P.Q.M.
 IL GIUDICE DI PACE DI NOLA così decide: – accoglie l’opposizione ed annulla la cartella esattoriale impugnata ed ordina lo stralcio e cancellazione dai ruoli a cura dell’Equitalia Polis s.p.a.; –  condanna l’Equitalia Polis s.p.a. alla restituzione in favore del ricorrente del contributo unificato di euro 33,00.
 NOLA 22.07.011                      
                                                  IL GIUDICE DI PACE
                                               AVV. ANGELO TURCO
 
[Fonte:giudicedipacedinola]
AVVERTENZE: Il contenuto dell’articolo, il commento, si riferiscono a fattispecie generali e non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato. L’autore declina ogni responsabilità per errori e/o omissioni, e per un utilizzo improprio o non aggiornato delle informazioni contenute nel blog. Il visitatore/utente dichiara di aver letto i termini e le condizioni di utilizzo del blog (apposita pagina) e di accettarle.
Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: