Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 22 novembre 2013

AVVOCATI TARIFFE PROFESSIONALI NUOVI PARAMETRI PARERE CNF

GIUSTIZIA, CNF: PARERE POSITIVO CON OSSERVAZIONI SULLOla giustizia SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE DISCIPLINA I PARAMETRI PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO DEGLI AVVOCATI

22/11/2013 – Rispettato l’impianto proposto dall’Avvocatura. Richieste modifiche migliorative per promuovere ancor maggiore chiarezza e trasparenza per operatori e cittadini 

Roma 22/11/2013. Il CNF, riunito oggi in seduta amministrativa, ha approvato il parere sullo schema di decreto del Ministero della Giustizia che disciplina i parametri forensi, destinati ad essere applicati dal giudice per determinare il compenso dell’avvocato nella liquidazione delle spese a seguito di un processo o in caso di mancato accordo tra le parti.

Il parere, predisposto dalla commissione parametri coordinata da Aldo Morlino, è positivo con alcune osservazioni volte a migliorare lo schema ministeriale sotto il profilo della maggiore chiarezza, semplicità e trasparenza.
Esso è stato reso anche alla luce delle osservazioni pervenute a seguito della consultazione sullo schema di DM effettuata dal CNF presso gli Ordini forensi e le Associazioni (hanno mandato osservazioni 17 Ordini; una Unione regionale; tra le associazioni Agi, Aiaf e Anf).

Il CNF esprime soddisfazione per il rispetto da parte del Ministero dell’impianto proposto che rende di facile lettura e di immediata verifica i valori su cui calcolare il compenso, per gli operatori e soprattutto per i cittadini.
Nel contempo, prende atto della misura dei valori medi fissata dal Ministero della Giustizia, responsabilmente consapevole del difficile momento congiunturale che sta imponendo alla categoria forense numerosi sacrifici anche in previsione dell’approvazione della legge di Stabilità, che allo stato prevede un prelievo sulle Casse professionali e misure di natura fiscale molto gravose per i professionisti.

Il CNF ha evidenziato l’opportunità che il Ministero della Giustizia garantista la qualità della difesa dei cittadini più deboli, i meno abbienti che richiedono l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, anche tramite il riconoscimento del giusto compenso al difensore. 

[FONTE:consiglionazionaleforense.it]

Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: