Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 29 novembre 2013

NULLE LE CARTELLE ESATTORIALI PER “OMESSO O CARENTE VERSAMENTO” Ordinanza 20211/13 Corte di Cassazione.

CassazioneLA CORTE DI CASSAZIONE CON ORDINANZA n. 20211 del 03.09.2013 HA DICHIARATO LA NULLITA’ DELLA CARTELLA ESATTORIALE  PER CARENZA DI MOTIVAZIONE IN PRESENZA DELLA GENERICA INDICAZIONE “OMESSO O CARENTE VERSAMENTO”     

                         CORTE DI CASSAZIONE
                                    SEZIONE VI
 
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. CICALA Mario – rel. Presidente –
Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere –
Dott. DI BLASI Antonino – Consigliere –
Dott. CARACCIOLO Giuseppe – Consigliere –
Dott. COSENTINO Antonello- Consigliere -.
ha pronunciato la seguente: 
                                             ordinanza
sul ricorso 4443/2011 proposto da:
AGENZIA DELLE ENTRATE  …….. in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in …………., presso Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresenta e difende, ope legis;
                                              contro
…………………;
avverso la sentenza n. ……./2009 della Commissione Tributaria Regionale di Roma – Sezione Staccata di Latina del 25.11.09, depositata il 28.12.2009;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 10.07.2013 dal Presidente Relatore Dott. MARIO CICALA;
E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. RAFFAELE CENICCOLA.
                     Svolgimento del processo – Motivi della decisione
1. L’agenzia delle Entrate ricorre per cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Latina n. …/09 del 28 dicembre 2009 che accoglieva l’appello della contribuente avverso la sentenza di primo grado dichiarando la nullità di cartella esattoriale relativa ai redditi IRPEF 2001.
2. La contribuente non si è costituita in giudizio.
3. Secondo il relatore “il ricorso deve essere rigettato in quanto la sentenza di merito contiene l’accertamento in fatto relativo alla carenza di qualunque motivazione o spiegazione della cartella esattoriale, accertamento che doveva se mai essere contestato con il mezzo revocatorio”.
4. Il Collegio ha condiviso la proposta del relatore in quanto l’indicazione di un “omesso o carente versamento” non costituisce adeguata motivazione di una pretesa fiscale. E l’affermazione del giudice di merito secondo cui la cartella non contiene ulteriori dati idonei a sorreggere le ragioni della Amministrazione poteva se mai essere contestata con il mezzo revocatorio.
                                             P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della sesta sezione civile, il 10 luglio 2013.
Depositato in Cancelleria il 3 settembre 2013
[FONTE:cortecassazione.it]
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