Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 26 maggio 2015

ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. Nuove competenze del dipartimento della GIUSTIZIA MINORILE

ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ministero Giustizia - Copia  (Consiglio dei Ministri n. 64 del 18.05.2015)   Regolamento di organizzazione del ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche del Ministero della Giustizia (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – esame definitivo)

Su proposta del Ministro della giustizia Andrea Orlando, è stato approvato in esame definitivo a seguito del parere favorevole del Consiglio di Stato, il regolamento di organizzazione del Ministero della giustizia.  Si tratta di una profonda e incisiva opera di ristrutturazione e semplificazione fondata su un unico principio ispiratore: aumentare l’efficienza, l’efficacia e la trasparenza dell’azione amministrativa attraverso una riqualificazione delle risorse disponibili anche attraverso l’eliminazione di duplicazioni di funzioni e gestioni. 

Complessivamente, la riorganizzazione del ministero della Giustizia passa sostanzialmente attraverso quattro obiettivi:

  • rendere la struttura del Ministero compatibile con le prescrizioni in materia di riduzione della spesa pubblica succedutesi dal 2006 ad oggi;

  • innovare e completare il decentramento delle funzioni amministrative di competenza del Ministero;

  • avviare un processo di unificazione e razionalizzazione della gestione dei beni e dei servizi serventi tutte le articolazioni ministeriali, in un’ottica di maggiore efficienza complessiva e di complessivo risparmio per l’Amministrazione;

  • rendere la struttura del Ministero più efficace e con maggiori livelli di specializzazione e competenza, favorendo nel contempo l’integrazione operativa tra le diverse articolazioni, sia a livello centrale che periferico;

A questo scopo, oltre all’istituzione di una Conferenza dei capi dipartimento, con compiti di coordinamento delle attività del Ministero e alla creazione di un unico centro competente in materia di acquisti e spese, si segnala l’ampliamento delle competenze del Dipartimento per la giustizia minorile a cui sarà assegnata anche l’esecuzione di tutte le misure alternative e le sanzioni sostitutive della detenzione in carcere, così creandosi una moderna struttura di controllo della cosiddetta probation secondo i più avanzati modelli europei.  

In particolare, la ristrutturazione del ministero prevede un robusto dimagrimento dei dirigenti generali che passano da 61 a 36 e dei dirigenti che passano da 1006 a 712. Il risparmio totale dell’opera di ristrutturazione è calcolato in circa 65 milioni di euro.

[FONTE: governo.it]

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