Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 5 settembre 2015

DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Consiglio dei Ministri n. 79 del 4 Settembre 2015

DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT  USURA

CON I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT IL GOVERNO INNALZA LA SOGLIA DI PUNIBILITA’ DEI REATI DI FRODE E EVASIONE FISCALE

FRODE FISCALE:   Viene rivista la soglia di punibilità del reato in riferimento all’ammontare dei ricavi non dichiarati, che deve essere superiore a 1,5 milioni di euro (anziché un milione). Si configura la frode fiscale anche quando l’ammontare complessivo dei crediti e delle ritenute fittizie che vengono portate in diminuzione dell’imposta, è superiore al 5% dell’imposta complessiva, o comunque a 30.000 euro.

DICHIARAZIONE INFEDELE: la soglia di punibilità sale da 50.000 euro a 150.000 euro di imposta evasa. Il reato scatta anche quando l’imponibile evaso supera i 3 milioni di euro (prima il limite era di 2 milioni) o comunque il 10% del totale dei ricavi. In questo caso il reato è punito con il carcere fino a 3 anni.

OMESSO VERSAMENTO DELL’IVA: il decreto introduce la soglia di punibilità pari a 250.000 euro per ciascun periodo di imposta. Al di sotto di tale soglia si applicano le sanzioni amministrative. 

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