Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 4 aprile 2019

Il Consigliere Comunale ha diritto ad accedere al protocollo informatico dell’Ente. Il TAR Salerno accoglie il ricorso e condanna il Sindaco a fornire la password per accesso da remoto al protocollo dell’Ente.

TAR SALERNO        2014-05-05Il TAR Campania sezione Salerno in accoglimento del ricorso di un consigliere comunale ha ordinato “all’Amministrazione comunale resistente di apprestare, entro il termine di sessanta giorni decorrente dalla comunicazione della presente statuizione, le modalità organizzative per il rilascio di password per l’accesso da remoto al protocollo informatico al consigliere comunale ricorrente”.

      E’ evidente, ha concluso il TAR che ove il “consigliere comunale fosse posto in condizione di individuare previamente gli atti il suo esame fosse utile all’esercizio delle sue prerogative, mediante la preventiva consultazione del protocollo informatico dell’Ente, tale modalità consentirebbe un accesso (ai singoli documenti) più efficace e meno dispendioso per l’ordinaria attività degli uffici; per converso, impedire o ostacolare il consigliere nell’individuazione di detti atti, ad esempio aggravando le modalità di consultazione delle fonti e di accesso alle stesse (protocollo dell’Ente), significherebbe impedire o frapporre ostacoli all’esercizio di un diritto”.

 

LEGGI LA  Sentenza TAR Salerno n 545 del 04.04.2019

[FONTE: giustizia-amministrativa.it]

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